mercoledì, febbraio 18, 2009

BLUES IN MEMORIA


Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,fate tacere il cane con un osso succulento,chiudete i pianoforte, e tra un rullio smorzatoportate fuori il feretro, si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani lamentosi lassùe scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto,allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,i vigili si mettano guanti di tela nera.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;imballate la luna, smontate pure il sole;svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;perché ormai più nulla può giovare.


W. H. Auden

Gli extracomunitari nostri concittadini


Che ci piaccia oppure no gli extracomunitari sono i nostri concittadini così come lo sono a maggior ragione i loro figli. Rispondere con le ronde, le impronte digitali, l'obbligo di denuncia dei medici del clandestino che avesse l'ardire di presentarsi per delle cure, vuole dire secondo noi non comprendere l'entità di un fenomeno che i dati statistici ci dicono destinato a crescere. Ora se è vero che è necessario garantire la sicurezza di tutti e per questo invitiamo governo ed istituzioni ad inasprire le pene per i reati perpretati a danno di minori, donne ed immigrati, è altresì vero che simili processi vanno governati attraverso politiche attive di integrazione. Le sanzioni da sole non possono bastare. Occorre rimettere mano all'edilizia popolare per gli italiani che l'aspettano da anni e per gli immigrati che da qualche parte dovranno pur dormire. Nuove Frontiere onlus propone così come già avviene in Germania la creazione di ostelli per coloro che per il momento non possono pagare un affitto e solo quando ne avranno la possibilità garantire il ricongiungimento familiare. Questa è solo una delle nostre proposte. Il lavoro da fare è immane ed è una corsa contro il tempo perché siamo certi che se non si provvede presto e bene questo Paese vedrà tempi bui.